Il Museo Ebraico di Praga ospita mostre permanenti e temporanee che documentano la storia degli ebrei nelle singole regioni della Repubblica Ceca, come pure le pubblicazioni di opere di autori ebrei e opere relative alla storia degli ebrei cechi. Il museo fu fondato nel 1906 grazie agli storici Dott. Hugo Lieben e Dott. Augustin Stein con l’obbiettivo iniziale di preservare i preziosi manufatti delle sinagoghe di Praga che venivano demolite durante la ricostruzione del Quartiere Ebraico agli inizi del XX secolo. Chiuso dopo l’occupazione della Boemia e della Moravia da parte dei nazisti nel 1939, il Museo riaprì nel 1942 quando i nazisti decisero di stabilire un museo centrale per ragioni per lo più utilitaristici. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il Museo Ebraico fu gestito dal Consiglio delle Comunità Ebraiche della Cecoslovacchia. Nel 1950 la proprietà del Museo fu trasferita allo Stato che dal 1948 fu in mano al regime comunista. Di conseguenza, sia la salvaguardia del Museo che le mostre e le attività educative subirono una forte diminuzione. Col crollo del regime comunista nel 1989, furono ripristinate le condizioni che hanno permesso al museo di acquistare l’attuale forma. Tutti gli amanti della storia e dei manufatti ebraici non possono perdersi una visita al Museo.