La Proprietà di Tor Vergata, oggi giorno è dell’Università di Tor Vergata, è un vero orgoglio tanto per gli studenti quanto per i residenti. La proprietà e il villaggio di Tor Vergata sono situati fra la Via Tuscolana e la Viallabicana, al sud del Km. 13 di Via Casilina. Secondo A. Nibby, il nome "Tor Vergata", molto frequente nella Roma rurale, prende le sue origini dall’aspetto, a righe, che risulta dai mattoni utilizzati per costruire la torre alternanti fra il rosso e il grigio . Per potere risalire alle origini di Tor Vergata oppure identificare chi ha costruito la torre, chi l’ha abitata e chi ha avviato il suo destino, dobbiamo analizzare la storia di Roma durante i secoli XII, XIII e XIV, momento in cui famiglie importanti hanno avuto una grande influenza politica e militare in questa zona. Tor Vergata viene nominato per la prima volta in un documento che data dal 2 maggio 136. In questo documento si specifica che Tebalduccio, appartenente alla ricca e potente famiglia Annibaldi di Montecompatri, vende la quarta parte della proprietà ad Andrea Oddone di Palombara. Tabalduccio la aveva ereditato da suo padre Butius, chi a sua volta la aveva ereditato da Giovanni I, suo padre, figlio di Riccardo Annibaldi. L’ipotesi che gode di maggior credibilità afferma che la villa fu costruita dal senatore Riccardo Annibaldi intorno alla Turris Virgata del secolo XIII appartenente al Magister Stephanus. Dopo sessanta anni, una volta costruita, la residenza e la torre sono diventate parte di essa, prendendo il nome di Turris Virgate. Infatti, nell’atto di 1301 Giovanni I ereditò la Turris Magistri Stephani.